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26-05-2021 | Medicinali e Dispositivi Medici

Ibuprofene

Scritto da Stella

Insieme al paracetamolo, l’ibuprofene è il farmaco antidolorifico più comunemente utilizzato. A differenza del primo, non solo inibisce vari tipi di dolore ma ha anche un effetto antinfiammatorio e antipiretico. Chiedi consiglio ai nostri farmacisti o al tuo medico e per sapere se l’ibuprofene è il rimedio ideale per te.

Insieme al paracetamolo, l’ibuprofene è il farmaco antidolorifico più comunemente utilizzato. A differenza del primo, non solo inibisce vari tipi di dolore ma ha anche un effetto antinfiammatorio e antipiretico.


Cos'è l'ibuprofene?
L'ibuprofene è un antidolorifico e antinfiammatorio appartenente alla categoria dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), dalle proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche.


A cosa serve l'ibuprofene?
Questo rimedio è indicato principalmente per il trattamento di infiammazioni dolorose, come fastidi muscolari e disturbi articolari. Inoltre, l'ibuprofene può essere utilizzato per forme acute di emicrania e per alleviare il mal di denti.


L'ibuprofene è uguale al paracetamolo?
Entrambi sono antidolorifici che contrastano i sintomi della febbre. La differenza sostanziale risiede nell’effetto aggiuntivo dell'ibuprofene che – al contrario del paracetamolo - può essere utilizzato anche per il trattamento delle reazioni infiammatorie.


Prodotti con ibuprofene
Questo antidolorifico è presente in vari farmaci, quali: Moment, Brufen, Ibuprofene Sandoz, Nurofen, Spididol.
•    Moment 200mg Bustine: per il trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.
•    Momentact 400mg Capsule molli: indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Utile per dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.
•    Sandoz Ibuprofene 200 mg Compresse rivestite: utilizzato per il trattamento dei dolori di varia origine e natura quali dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari.
•    Zentiva Ibuprofene 400 mg: indicato per il trattamento sintomatico di cefalee, emicrania, dolore dentale, mal di schiena, dismenorrea, dolore muscolare, nevralgia, condizioni artritiche non gravi, dolore reumatico, raffreddori accompagnati da febbre e influenza. Zentiva Ibuprofene 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni (peso corporeo pari o superiore a 40 kg).
•    Spididol 400 mg 12 Compresse: usato per il trattamento di dolori di varia origine e natura quali mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali. Indicato come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.
•    Nurofenbaby Prima Infanzia 60 mg: per il trattamento sintomatico del dolore lieve e moderato e della febbre. Le supposte di Nurofenbaby sono indicate quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito.


Domande frequenti sull'ibuprofene
L'ibuprofene è disponibile senza prescrizione medica nei dosaggi fino a 400 mg e può essere utilizzato nel trattamento di condizioni lievi. In caso di somministrazione prolungata, si raccomanda comunque il parere di un medico.


Dosaggio ibuprofene
Al fine di alleviare la sintomatologia dolorosa, si consiglia di utilizzare la dose minore possibile di ibuprofene. Per una indicazione specifica sul dosaggio, è consigliabile richiedere un parere medico.


Qual è la dose di ibuprofene giornaliera?
Essendo disponibile in dosi differenti, è consigliabile consultare il foglietto illustrativo e attenersi al caso specifico di somministrazione.
La quantità massima di ibuprofene al giorno per adulti e bambini di età superiore ai 12 anni varia a seconda del sintomo che ha richiesto il trattamento. Per i reumatismi, l'usura delle articolazioni (artrosi) e il morbo di Bechterew, la dose comune è di 1200-1600 mg al giorno, suddivisibile in 3 o 4 assunzioni.
In casi gravi di necessità, si possono assumere al massimo 2400 mg al giorno per un breve periodo di tempo.
Per i disturbi di muscoli, tendini, dolori mestruali e nella terapia successiva all’intervento chirurgico, il dosaggio raccomandato è di 1200 mg al giorno, suddiviso in 3 o 4 assunzioni.
In circostanze più gravi, la dose può essere aumentata per un breve periodo di tempo a 1600 mg.
In caso di febbre, influenza e raffreddore, la quantità raccomandata è di 400 mg e può essere aumentata da 200 mg a 400 mg alla volta ogni 4-6 ore, se necessario. La dose massima resta di 1200 mg.


Per quanto tempo è possibile assumere l'ibuprofene?
L’ibuprofene è un antinfiammatorio che può essere utilizzato senza il parere del medico. Se tuttavia non si notano miglioramenti o si riscontra un visibile peggioramento nei 3 giorni successivi, è consigliabile richiedere un parere esperto per una soluzione alternativa.


Dosaggio nei bambini
Il dosaggio di questo antidolorifico nei bambini sotto i 12 anni di età è generalmente calcolato sulla base del peso corporeo. La dose raccomandata per somministrazione singola varia da 5 mg a 10 mg per kg di peso corporeo, con una frequenza massima di 3 volte al giorno.
L'uso di ibuprofene nei bambini di età inferiore ai 6 mesi o con un peso corporeo inferiore ai 5 kg non è raccomandato.


Dose eccessiva di ibuprofene
Come prima precisato, la dose massima di ibuprofene per adulti e bambini oltre i 12 anni di età è di 1200 mg. In casi gravi, a seconda delle condizioni del paziente, questa dose può essere aumentata a 1600 mg o 2400 mg.
Facendo riferimento al gruppo degli antidolorifici antinfiammatori, si applica generalmente la seguente regola: si considera tossica l'assunzione del farmaco in misura superiore a dieci volte il dosaggio terapeutico. Nei bambini, questo limite è riscontrabile a cinque volte il dosaggio consigliato.
Se pensate di aver ingerito una dose eccessiva di antidolorifico, consultate al più presto un medico.


Per quanto tempo l'ibuprofene rimane nel corpo?
Il farmaco ha un tempo di dimezzamento di circa 2 o 3 ore. Ciò significa che dopo 2 o 3 ore la metà dell'ibuprofene si discioglie nel sangue.


Quando finisce l'effetto dell'ibuprofene?
L'effetto analgesico delle normali compresse di ibuprofene inizia a dare sollievo dopo circa 20-30 minuti e può durare fino a otto ore.
Quando si assumono compresse a rilascio prolungato, lo stesso effetto si verifica invece dopo 2 o 3 ore e perdura per circa 12 ore.


Quando l'ibuprofene viene completamente assorbito?
Le concentrazioni massime in circolo si ottengono circa dopo 2 o 3 ore.


Come si somministra l'ibuprofene?
È disponibile in diverse varianti: compresse rivestite con film, granuli effervescenti o in forma liquida e supposte per bambini.


Come prendere l'ibuprofene?
L'antidolorifico sotto forma di compressa può essere assunto semplicemente con un bicchiere d'acqua, 3 a 4 volte al giorno in intervalli di 4-6 ore.
Nella versione liquida per bambini, si consiglia un cucchiaio dosatore per determinare la somministrazione corretta.


Ibuprofene come antinfiammatorio
Appartenendo al gruppo dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), il farmaco può essere utilizzato anche per alleviare i disturbi da infiammazione.


Ibuprofene come rilassante muscolare?
Il medicinale ha un effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico, tuttavia non vi è alcuna prova scientifica dimostrabile degli effetti miorilassanti del farmaco.


Ibuprofene come antidolorifico
Efficace come antipiretico e antinfiammatorio, l’ibuprofene è utilizzato principalmente per mal di testa, disturbi muscolari e articolari e varie altre forme di dolore.


A partire da quale età è possibile assumere l'ibuprofene?
L'antidolorifico non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 6 mesi o con un peso corporeo inferiore ai 5 kg.
Se lo si utilizza per più di 24 ore, è consigliabile il parere di un medico.


Quando usare l'ibuprofene?
L'uso di questo farmaco è sconsigliato se si è allergici all'ibuprofene o a uno qualsiasi dei suoi componenti e in generale in caso di emorragia celebrale in corso, ulcera o emorragia gastrica, mal funzionamento di reni o fegato, insufficienza cardiaca e se si stanno assumendo contemporaneamente anticoagulanti.
Per la somministrazione in gravidanza, consultare sempre il medico.


Ibuprofene per il mal di denti
L’ibuprofene può essere utilizzato in caso di infiammazione con lesioni ai tessuti della bocca.


Ibuprofene in gravidanza
L'uso di questo antidolorifico durante la gravidanza può avere conseguenze negative per il nascituro. La ricerca scientifica ha dimostrato che l'uso nelle prime fasi della gravidanza aumenta il rischio di aborto spontaneo.
In caso di gravidanza quindi l'uso dell'antidolorifico senza il parere del medico è fortemente sconsigliato.
Ibuprofene per il mal di gola
Essendo un farmaco dal potente effetto antidolorifico, possono verificarsi effetti collaterali. È quindi consigliabile assumerlo solo sotto stretta necessità.


Ibuprofene per il mal di testa
L'effetto analgesico dell'ibuprofene offre sollievo dal mal di testa occasionale. Tuttavia, l'uso prolungato di questo antidolorifico senza il parere del medico non è raccomandato. Se il mal di testa persiste, consultare un medico.


Ibuprofene per i dolori addominali
Gli effetti collaterali più comuni di questo medicinale sono solitamente collegati al tratto gastrointestinale (bruciore allo stomaco, nausea). Si sconsiglia quindi l'uso di ibuprofene come antidolorifico per combattere disturbi addominali e di stomaco.


Ibuprofene nei bambini
L'ibuprofene può essere utilizzato da bambini di età superiore ai 6 mesi e con un peso corporeo superiore a 5 kg. A partire dai 12 anni di età, i bambini seguono le dosi consigliate per gli adulti.
Ibuprofene negli anziani
L'uso di questo farmaco è consentito anche alle persone anziane. È tuttavia necessario prestare particolare attenzione poiché il rischio di effetti collaterali è più alto nelle fasce di età avanzata.
La somministrazione è sconsigliata anche in caso di contemporanea assunzione di anticoagulanti: l'ibuprofene, infatti, non solo ha un effetto analgesico e antinfiammatorio, ma fluidifica il sangue.
Ibuprofene per il dolore muscolare
Il dolore muscolare, di solito, tende a migliorare senza dover assumere medicinali. Quando necessario, tuttavia, si può ricorrere all'effetto antinfiammatorio per un sollievo immediato.
Ibuprofene per le malattie cardiache
L'uso di questo medicinale non è raccomandato per soggetti con una storia di gravi scompensi cardiaci. Per ulteriori informazioni sugli effetti collaterali, leggere il foglietto illustrativo o contattare un medico.
Ibuprofene in caso di commozione cerebrale
In caso di commozione cerebrale, si sconsiglia l'assunzione di un antidolorifico come l'ibuprofene.


Ibuprofene in caso di infiammazione agli occhi
In alcuni casi il medico può decidere di prescrivere un antinfiammatorio per la cura della sintomatologia infiammatoria oculare. Tuttavia, si predilige l'uso di antibiotici, poiché un'infezione agli occhi può causare, a lungo termine, danni permanenti alla vista.


Ibuprofene in caso di febbre da fieno
Evitare alte somministrazioni di ibuprofene in caso di sofferenza di febbre da fieno.


Ibuprofene per la sinusite
Per alleviare il dolore della sinusite, è consigliabile optare prima per un paracetamolo. Se questo non dovesse essere d’aiuto, è possibile assumere l'ibuprofene.


Ibuprofene per il mal di schiena
L'effetto analgesico e antinfiammatorio di questo antidolorifico può aiutare contro vari tipi di dolori articolari e mal di schiena.


Ibuprofene in caso di cistite
In caso di cistite grave, la terapia medica richiederà l’utilizzo di un antibiotico.
Per alleviare il dolore non utilizzare antidolorifici, in quanto queste sostanze stimolano eccessivamente il funzionamento dei reni.


Ibuprofene in caso di infezione all'orecchio
In caso di forte dolore causato da un'infezione all'orecchio, per alleviare il fastidio si può ricorrere ad un antidolorifico. Se l’effetto del paracetamolo non è sufficiente, si opterà successivamente per l'ibuprofene.

Ibuprofene negli animali
L'ibuprofene è un antidolorifico efficace nell'uomo che risulta estremamente pericoloso per gli animali. Le sostanze contenute nell'ibuprofene sono dannose – talvolta tossiche - per il fegato di cani, gatti e cavalli. Ne è quindi fortemente sconsigliata la somministrazione agli animali domestici.

Ibuprofene per l'asma
Come per la febbre da fieno, se si soffre di asma, si consiglia di evitare alte dosi di questo farmaco.

Ibuprofene per l'emicrania
L'esperienza clinica dimostra che in alcuni casi questo antidolorifico è più efficace nel combattere l'emicrania rispetto al paracetamolo, tuttavia non vi sono prove scientifiche al riguardo. Resta comprovato l'effetto analgesico del farmaco come sollievo dai disturbi dell'emicrania.

Ibuprofene e varicella
In presenza di varicella, l'uso di ibuprofene non è raccomandato, a causa di possibili conseguenze cutanee. Pertanto, per inibire la febbre, è preferibile optare per un differente antidolorifico sotto consiglio medico.


Ibuprofene e anticoagulanti
Poiché questo antidolorifico ha un effetto fluidificante del sangue, non dovrebbe essere usato in combinazione con anticoagulanti. Per ulteriori consigli sugli antidolorifici e gli anticoagulanti, si faccia riferimento al parere medico.


Ibuprofene con paracetamolo
Si sconsiglia l'uso del paracetamolo in combinazione con l'ibuprofene. Se ciò si dovesse rendere necessario, porre estrema attenzione al dosaggio massimo, il quale dovrà essere inferiore rispetto a quello utilizzabile in singolo.


Ibuprofene e alcool
Come per ogni farmaco, per evitare il verificarsi di emorragie esofagee e gastriche, non è consigliabile assumere l’antidolorifico in combinazione con l’alcool.
Chiedere consulto medico qualora si stessero assumendo farmaci quali: disidratanti, anticoagulanti (come l'acenocumarolo), beta-bloccanti, forti farmaci antinfiammatori, digossina, inibitori piastrinici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ad es. sertralina) e basse dosi di aspirina.


Quando assumere una protezione per lo stomaco con l'ibuprofene
In alcuni casi è necessario fare uso di un protettore dello stomaco quando si assumono antidolorifici e antinfiammatori come l'ibuprofene. Per ulteriori consigli sui protettori gastrici, consultare un medico.


Perché utilizzare la protezione gastrica se si assume ibuprofene
L’ibuprofene può avere effetti collaterali sul sistema gastrointestinale. Può essere necessario pertanto assumere un protettore dello stomaco, come un antiacido, in grado di prevenire e contrastare la sensazione di bruciore intestinale.
Chiedi consiglio ai nostri farmacisti o al tuo medico e per sapere se l’ibuprofene è il rimedio ideale per te.