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03-08-2022 | Salute generale

Sonno e stress

Mai come oggi, in una società che ci richiede di andare sempre a mille, di essere costantemente prestanti sul lavoro come nella vita familiare, instancabili e pieni di energie, nonché perennemente sottoposti a stress e ritmi frenetici, ci preme ricordare l’importanza del sonno. Quali sono le conseguenze e come possiamo migliorare la qualità dei nostri riposi notturni? Leggi questo articolo per saperne di più!

Sostenere una routine frenetica ed essere quotidianamente sottoposti a stress, incide sulla qualità della nostra vita molto più di quanto pensiamo e, tra i vari aspetti su cui si riflette, c’è sicuramente il riposo notturno.

Alla lunga uno stile di vita stressante è in grado di modificare il rilascio fisiologico dei nostri neurotrasmettitori, a tal punto da causare una riduzione dei livelli di serotonina, il nostro ormone del “buon umore”. Questo avrà altre due conseguenze importanti, in quanto ci saranno:

  • minori quantitativi di melatonina, il famoso ormone che regola il nostro ciclo sonno-veglia
  • maggiori livelli di cortisolo ovvero l’ormone dello stress per antonomasia, ma anche lo stesso che ci consente di svegliarci al mattino

Questi disequilibri ormonali compromettono quindi la nostra routine del sonno: eccessivi livelli di cortisolo ostacolano il regolare ritmo sonno-veglia e causano disturbi correlati al sonno di vario genere, come ad esempio:

  • difficoltà ad addormentarsi,
  • frequenti risvegli notturni 
  • risvegli verso le prime ore del mattino senza poi riuscire a riprendere sonno

Il tutto è spesso accompagnato dalla sensazione di svegliarci al mattino più stanchi della sera prima, sia fisicamente che mentalmente.
Oltre ad uno stile di vita frenetico, un altro fattore che può condizionare il nostro sonno è il cambio di stagione (estate/autunno e inverno/primavera) , il quale richiede da parte del nostro fisico un adattamento alle nuove temperature ed ore di luce, causando spesso insonnia, stanchezza e un abbassamento delle difese immunitarie.

Per sottolineare l’importanza del dormire bene e i risvolti che questo ha in termini di salute psico-fisica, è stata anche proclamata la Giornata Mondiale del Sonno. Ogni anno, il 18 marzo, si celebra infatti questo giorno con lo scopo di sensibilizzare grandi e piccini su questa tematica, in quanto dormire bene previene l'insorgenza di numerose patologie e comporta molti più benefici di quanto immaginiamo, tra i quali:

  • regola la produzione dei nostri ormoni,
  • incide sull’appetito e sul peso,
  • migliora l’umore e la memoria,
  • riduce lo stress e gli stati ansiosi,
  • supporta il sistema immunitario e molto altro!

Il nostro principale alleato quando si parla di sonno è sicuramente la melatonina: esistono numerosi integratori a base di questo principio attivo, spesso formulati in associazione a prodotti fitoterapici con azione rilassante.  

In particolare, ricordiamo alcune piante medicinali che sono in grado di favorire un sonno naturale e ristoratore, senza indurre sonnolenza residua al mattino seguente e pericolo di assuefazione.
-Arancio Amaro: grazie alla presenza di limonene, agisce come blando sedativo e sonnifero ed è utilizzabile come infuso di foglie e fiori
-Lavanda: l’essenza, ricca di linalolo, calma l’eccitazione e ha un’azione sedativa in casi di nervosismo e stress
-Melissa: presa la sera prima di coricarsi sottoforma di infuso o in gocce, aiuta ad addormentarsi, riducendo i problemi di insonnia
-Passiflora e Tiglio: garantiscono un sonno naturale, privo di pesantezza e malumore al mattino seguente, agendo anche come leggeri ansiolitici
-Valeriana: i principi attivi contenuti nelle radici di valeriana, agiscono come tranquillanti e sonniferi

Non dimenticare che per qualsiasi dubbio, i Farmacisti di Viata sono a tua disposizione, così da aiutarti nella scelta del prodotto più adatto alle tue esigenze!